V FESTIVAL @ CHELMSFORD, UK PARTE PRIMA
Antefatto: Io e la mia fedele compagna di bevute britanniche arriviamo nel poco esteso Hylands Park il giorno prima (evito il racconto sulle 400 ore per capire come e dove ritirare il biglietto...) e trasformandomi di colpo in una campeggiattrice irrequieta monto la tenda saltellando da un lato all'altro in una rara manifestazione di iperattivismo, alla fine picchetterò nella classica posizione di chi lavora: a gambe incrociate e lamentandomi.
La tenda pare reggere e informo anche la Farnesina del mio trionfo. Giusto il tempo di sistemare sacchi a peli, cazzi e mazzi e realizziamo la triste realtà: siamo circondande da britannichE. Segue un minuto di tristezza colmata da chicken nuggets e patatine. E da Ritorno al futuro trasmesso in serata nel tendone Arena, calorosamente apprezzato da tutti, ormai trasformati in adolescenti invasati.
Sabato, 16 Agosto: Il sole splende sulla Terra di Albione e sulle nostre ormai esperte campeggiatrici che ancora colpite dal fatto che la tenda non sia volata via si concedono un colazione a base di ciambelle e the, e rutto libero, vero inno del campeggio seguito da Chelsea Dagger e I love You baby tattarataratà. Un ultimo sguardo al timetable e poi via! Di nuovo in tenda a farsi un' ulteriore pennica, per poi ricordarsi che il motivo principale che ci ha spinto nella ridente Chelmsford e cioè il V Festival, perciò Hey Ho! Let's Go!! In fila come i deportati si arriva all'ingresso.... e niente sarà più lo stesso.
Riaggiungiamo il V Stage, che poi è anche il palco principale, e ovviamente il più lontando dove ale 13 e 10 ora locale suonano i Futureheads (6.5). E pensare che al Rocket avranno suonato all'una di notte e io me li guardo durante il TG5. Ah, i casi della vita. Comunque. Si parte con Yes/No, tratto dal tristissimo secondo album, e un po' mi viene l'impulso di insultarli per un inizio così moscio poi però mega ripresone con Decent Days and Decent Nights, in sostanza un buon concerto, le nuove son proprio belline e News and Tributes si conferma per quello che è: un'album di merda. Sul finale ci dirigiamo presso il 4Channel Stage per sentire gli Shed Seven (7, 8 se me li fossi cagati da adolescente) per non rischiare di perdere il saluto di Barto, anche se alla fine si è dimostrata un'ottima scelta. Bella Barto, un giro di bicicletta in tuo onore :)
Finiti gli Shed Seven abbiamo optato per 5 minuti di The Hold Steady (n.p.), non per altro, ma giusto per stramazzare al suolo un paio di minuti. Alla fine ci lasciano un po' indifferenti e opto per i Tokyo Police Club (6)(di cui ricordiamo l'aneddoto di quando ero babysitter e L. mi chiese se conoscevo i Tokio Hotel e ignorandoli risposi: no a conosco i Tokyo Police Club. Fine dell'aneddoto.) comunque arrivo alla tenda Union con un po' di titubanze in quanto l'album non mi ha colmato la vita ma alla fine il verdetto sarà: Bravi. Hanno 12 anni ma sono bravi.
Sono quasi le 16 quando mi rendo conto che avrò percorso 500 km a piedi trottolando da un palco al'altro e in attesa dei Maximo Park (7) al V stage ascoltiamo la parte finale dei Lost Prophets (n.p.) e qui scopro la figata dell'essere straniera e cioè lascirsi andare a insulti che tanto nessuno ti capisce, perciò cia libera a frasi del tipo: Fate cagare!!! Basta!!! Poi la mia compagna saggia mi dirà: è solo perchè non è il tuo genere. Confermo e mi tranquillizzo, ma mi fan cagare lo stesso.
16.45 (e sole): Maximo Park. Raggiungiamo le prime file, a occhio direi che araviamo tra le prime dieci. Lukas è un figo da paranoia. Suoni bassissimi, faccio quasi fatica a riconscere le canzoni, ma Paul è bello carico e Lukas lo sottolineo è un figo pazzesco, dificili restare fermi. Poi la doppietta Our Velocity e I Want You To Stay mette a rischio le mie coronarie ma resisto.Poi Paul ci ha fatto una foto mentre facevamo la V con le ani. Resisto anche qui. Gran concerto come sempre, unitile sottolinearlo, hanno pure una canzone nuova, ma non si sentiva molto, spero che poi a turno hanno pestato il tecnico del suono.
Constatato che io sto bene e la Cree pure, credo, passiamo del tempo a decidere cosa mangiare e chi insultare tra Kooks e Twang, alla fine vincono i Kooks (4) per motivi di vicinanza.
Che dire.
Io sono ero pronta a smentire il mio odio, lo giuro, ma quando ti trovi davanti a certe scene non poi che arrenderti all'evidenta: fanno cagare. Punto. A parte Naive non hanno canzoni degni di questo nome, quattro accordi in croce che sfido chiunque a fare e poi il cantante, cazzo. Insopportabile. Ad un certo punto in una crisi di onnipotenza pretendeva che il pubbico si sedesse, ovviamente si saranno sedute solo 4 o 5 quindicenni e lui continuava: sit doooown!! sit doooown!!!! Non potevo non insultarlo su, me lo stava chiedendo da 10 minuti e io lo accontentato. Alla fine tutto è bene quel che finisce bene e se ne vanno. Largo agli Stereophonics (8).... e sono ufficialmente stanca.
Ora. Sarà la grandezza del palco, sarà il tramonto sarà che dentro di me ho anche trovato il tempo di farmi delle domande e dari anche in parte delle risposte, sarà che alcune canzoni sono fottutamente belle, ma sarà un'ora da brividi e sul finale di Dakota mi sono arresa all'evidenza: sono una stupida romanticona che si commuove ai concerti e piange anche un po'. Però non lo diciamo a nessuno. Grandi Stereophonics, mi sorge il dubbio se Bellamy e Co. li bateranno. Presto detto. Già mentre montano la scenografia con parabole sul e fuori dal palco inizio a maledire tutti i conerti arretrati dei Muse. Infatti.
Che difetti trovi a un concerto perfetto? Che Bellamy nonostante sia un tamarro vestito di rosso non ha abbinato anche la giacchettina? Una scusa meno plausibile no?? Da togliere il fiato, e me lo ha tolto. Non cantavo. Non ballavo. Non pensavo. Un'altra dimensione. Punto. Nell'Encore mi ci mettono pure Plug In Baby e allora vaffanculo, ditelo che volete proprio farmi piangere. Mi giro verso la Cree, due occhi che dicono più di mille parole.
Distrutte ci avviamo verso il nostro campeggio, un po' tristi che il primo giorno sia già finito ma soprattutto devastate del fatto che la birra non la vendono più dopo le 22.30 (!!!)
Madonna i Muse saranno le ultime parole che sentirò prima di crollare nel mio meraviglioso sacco a pelo /sacca da morto della Decathlon.
Madonna sì.
COMING BACK TO BRIANZA LIFE
Sono tornata a casa sana e salva, nel caso qualcuno avesse dei dubbi e la tenda non ci è mai crollata in testa, sempre nel caso qualcuno avesse dei dubbi...
Sono un'eroa. Punto.
Ora fatemi fare un paio di lavatrici e fatemi procacciare del cibo sano all'esselunga e poi vi racconto di quella cosa fighissima che risponde al nome di V Festival, che volendo potrei riassumere così:
1. MUSE
2. KAISER CHIEFS
3. CHARLATANS
4. STEREOPHONICS
5. TRAVIS
Voglio essere ancora lì. Uffi uffi uffi uffiiiiiiiii
UPDATE: The Shock of the lighting mi piace di brutto.
LONG ROAD TO V/ DAY 2
Questo è un giorno difficile, credo che io e la mia compagnuccia di sventura avremo molte riunioni sull'argomento. Tutto si intreccia con tutto e il bello che manca ancora un palco da annunciare... Comunque in linea generale direi che i sicuri sono, in ordine di apparizione:
DELAYS
THE COURTNEENERS
TRAVIS che però si incrocia con la AMy che a sua volta si scontra con i Little MAn Tate quindi premedito delle fughe, in fondo il loro ultimo mi ha fatto cagare.
KINGS OF LEON che ad un certo punto abbandono per i CHARLATANS
E a questo punto la decisione di tutta la mia vita:
VERVE che sono stronzi ma bravi e sono pur sempre i Verve??
KAISER CHIEFS che Riccardino è Riccardino e in quanto tale è ammore puro? E poi comunque son passati quasi due anni dai magazzini eh.
CHEMICAL BRO. che non ho mai visto dal vivo e tutti mi dicono: Ele non ma vai perchè cazzo, non puoi capire??
GUILLEMOTS che sono bravissimi, ma tanto li ho già scartati?
Diciamolo, gli organizzatori del V hanno un brutto carattere....
Vorrei anche sbirciare:
GIRL ALOUD
ONE REPUBLIC
SCOUTING FOR GIRL
ECHO and THE BUNNYMEN (e basta coprirmi di insulti perchè non so chi siano)
ma soprattutto voglio sapere chi cazzo è Gabriella Cilmi.
Credo che salterò senza rancori Lenny Kravitz, Hot Chip, The View e Zuton.... se l'altra mia personalità è d'accordo.
Minimo mi faccio prendere dal panico e vado a vedere Estelle.
Domani sono le ultime quattro ore di lavoro trallalà trallalaaaaa tralallaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
IO HO UNA DOPPIA PERSONALITA'.
SCUSA, MI PASSI LA CHIAVE PER L'ACQUA? OVVERO ELEANOR GOES TO HUNGARY
Viaggio (ahahah!) premio (ahahahahah!!!) aziendale (silenzio) concluso discretamente bene. Smentite (poche) e conferme, tipo che l'ungherese è una lingua assurda: 'h' come se piovessero, senza si dice 'Nelkul' e subito una cosa tipo minghia. Il battesimo me l'hanno fatto a base di paprika cruda e grappa come se fosse isostad perchè sai, 'ci tengono'.
E poi ho scoperto che le ungheresi non la danno tanto facilmente.
Dialogo tra due dei miei colleghi:
::Ma l'hai fatta bere?
::Ma se beveva solo coca cola. Light.
::Azz. Mi spiace....
Gli uomini danno soddisfazioni invece. Si strappano i peli del petto per dimostrarti che ci tengono e li strappano anche al tuo capo. D'altra parte se 'ci tengono' non è colpa di nessuno.
Però ho mangiato come un porco, peccato per sta cazzo di paprika, ovunque. Il concerto dei R.E.M. a Milano l'ho seguito ammazzandomi di gulash e vino rosso, non disprezzando neanche il fegato d'oca e direi che in sti quattro giorni ho fatto fuori il mio fabbisogno trimestrale di carne e a stento ricordo il sapore del'acqua.
Ora sono un po' più confusa e stanca e complice le 2000 ore di sonno da recuperare e non faccio che ripetere: ma questo senso di sfracellamento di palle finirà prima o poi? Io non voglio impolverarmi. Vaffanculo.
Per la serie Georgezine ha sempre ragione, sono stata a mangiare salame Ungherese questo week-end. Buono eh, però è grasso...
il Felino è tutta un'altra cosa.
Così mi sono evitata INPS Stipe che dimostra come il Berlusca ha ragione a voler alzare l'età pensionabile dato che lui a 80 anni è ancora un grande sul palco. Fa delle canzoni soporifere da dieci anni a questa parte, ma gli vogliamo bene lo stesso purchè non ci costringano a vederlo.
Tra 15 giorni vado a limonarmi nell'ordine: Matt, Riccardino, Kate e Paolo. Alla faccia vostra e degli ungheresi.
ALLORA IO VADO
Ci si vede la settimana prossima a meno che non decida di fare diventare questo blog una succursale di Georgezine, in questo caso mi scuso anticipatamente per commenti e/o post.
Salutatemi i Rem.
Baciatemi gli Editors.
LONG ROAD TO V - DAY 1
In base a quanto gira in rete direi che più o meno questo è il mio programma del primo giorno:
FUTUREHEADS
SHED SEVEN
TOKYO POLICE CLUB
MAXIMO PARK
STEREOPHONICS
MUSE
Sicuri al 100%
Poi potrei occupare i vuoti col dj set dei FOALS che secondo me dev'essere bello tamarro e sta cosa mi esalta, poi ci sono i Twang, i Pogues, Siouxie....Jamie T e Will Young... ma anche i Pigeons Detectives e le Long Blondes che porini loro. Ma c'è anche la tenda di Nme ove posso limonare con Riccardino tutto il tempo.
:)
Dopodomani parto per la trasferta ungherese e il mio entusiasmo è alle stelle, come il mio sarcasmo del resto. Magari però lavoro divertendomi.
Magari eh.
VENGHINO SIGNORI VENGHINO
La coppia delle meraviglie alla quale i miei hanno pensato bene di vendere la MIA casa, che io affettuosamente chiamo Kate Moss e Pete Doherty, lunedì si sono sposati.
Cioè.
A parte l'ingiustizia che sta alla base di questo concetto, loro in questo momento staranno trombando nella MIA casa ma soprattutto nella MIA stanza e io mi sono arresa inerme a questa fusione di corpi.
No niente, solo per dire che ho visto cose he voi umani non potete neanche immaginare.
I CAN'T WAIT TO MEET YOU THERE, BUT I DON'T CARE
Bene, superati gli ultimi momenti amarcord del week end (nell'ordine ho oggi ho riso ancora molto per:
Kapranos che dice BELLO CASTELLO e noi che lo colleghiamo subito a 'lupo ululà/castello ululì',
noi che insultiamo i boy kill boy,
Paolo che mi dice: vieni che ti faccio vedere come si apre il cancello
io che vedo le lenzuola a righine a affermo: le lenzuola sono indie!
Certo.), oggi realizzo che:
::Mancano solo due settimane alle ferie
::Ho finalmente prenotato l'albergo a Londra
::Sabato mi ritatuo
::Sarò zia adottiva di una bimba e mi è venuta una voglia matta di vedere i miei nappi.... magari sabato li chiamo, la lu' sarà diventata una figa spaziale.....
::Tra una settimana vado in Ungheria, ho letto il programma, ci massacreremo di cibo e alcool, me lo sento.
::Tra un mese saremo già al V.
Porco
Cazzo!
A breve il mio programmino non ufficiale. Ho pure scoperto che ci sono i pure i Delays!
A FREDDO
::Inizio a elaborare il lutto dello scioglimento dei Kubicheck! Jakobinarina e Format. Anzi no, sugli Jakobinarina non me ne farò mai una ragione, l'idea di non sentire mai dal vivo 'This Is An Advertisement' fa male. Molto male.
::E' vero, davanti al Duca bisogna mettersi in ginocchio sempre, anche quando si parla di lui. E' come baciare l'anello al cardinale.
::Ho voglia di gridare, ancora.
::Ho sempre saputo che dentro di sè Alex era un piccolo tamarro e le nuove canzoni seguono questa mia teoria. :)
::Con te è meglio.
::Non sono decisamente molto d'accordo sulla scelta di escludere: Darts Of Pleasure, I'm Your Villain, Tell Her Tonight. E pure Fade Together. Trovo inutile la scelta di 40'. Mahh.
::Eleanor, Jacqueline, Katerine, Michael.... cioè ALex, devi troppo stare calmo o ti arrivano due sberle.
::Forse i Cribs hanno messo sul palco la primavera.
::Paolo è il mio nuovo migliore amico.
::Ho sbagliato, sono ancora dentro.
::Il sig. Algida merita l'inchino.
::Non sta a Barto stabilire quante corde ha un basso.
::Ferrara è effettivamente il paese di Savonarola.
::Il Senatore ha sempre ragione e mio A. è uno spione.
::Riccardina mi è fedele.
::Per Bassano passa il Piave che mormora 'non passa lo straniero'. Per Ferrara invece non l'ho mica capito perchè avevo Cuomo che mi gridava in un orecchio.
::Ovviamente trattasi del mio concerto 2008.
FRANZ FERDINAND & THE CRIBS @ PIAZZA CASTELLO FERRARA, 12/7/08
Turn It On
Jacqueline
This Fire
L'avevo detto che niente e nessuno avrebbe rovinato questa serata, ci hanno inizialmente provato i Cribs con un esibizione abbastanza deludente, ma hanno canzoni talmente belle che non ci si riesce proprio a inveire contro di loro. Poi ho messo tutto in una bolla. La musica, l'amicizia con il suo contorni di frasi e momenti storici e le passioni vissute con energia, dal fondo dello stomaco, perchè tutto parte da The Dark Of The Matinee e io dovevo ricordarlo, e se canto più forte di quanto posso permettermi e perchè me lo merito, cazzo. Peccato per Eleanor e Darts Of Pleasure, mancanza colmata da una Jacqueline da una Take me out da inchino, distesa totalmente a terra e Alex fai di me quello che vuoi.
Puoi cammini per Monza sotto il diluvio e in infradito cristonando a più non posso perchè non sono abbastanza forte da tenere tutto nella mia bellissima e perfetta bolla. Ma questa è un'altra storia.
"I love the sound of you walking away"
::Fornitori pagati
::Stipendi fatti
::Provvigioni liquidate
::Colleghi rompicoglioni messi a tacere
::Messi doganali addomesticati al mio volere.
Partiamo?
AGGIORNAMENTI
::Il Genio qui
Mi dicono che Alex mi abbia reso troppo buona, ma secondo me chi ha avuto orgasmi multipli ascoltando questo cd non mi riempirà di complimenti.
::Alex We're Coming, e ti porto una personcina in piàù che renderà il mio piccolo natale ancora più memorabile. E NIENTE E NESSUNO POTRA' ROVINARMELO:.
::Gli uomini sono stupidi e a volte un po' patetici.
::Non mi serve Eleanor put your boots back on per ssere felice. Lo sono già. Ma l'ascolterei molto volentieri.
POP CIRCUS @ LE GIARDIN AU BORD DU LAC
(Prove tecniche fdi Live Report)
Voto 10: a noi ovviamente. Che facciamo la spesa al gs, che andiamo in bagno solo per passare dietro al backstage a traumatizzare a vita il cantante dei goodshoes (barto) e alan (io) divertendoci mucho.
Voto 9: Rakes. Concerto meraviglioso si stanno veramente conquistando la top delle migliori live band. Le nuove canzoni sono decisamente molto belle e Alan è talmente pazzo, geniale, disponibile e gentile che gli perdono di non aver fatto Little Superstitions.
E gli perdono anche di essere vegano e di vivere con 4000 gatti.
Voto 8: al bicicletta rulez, vero ballo estate 2008.
Voto 7: Goodshoes che magari non si prendono il premio de i Beatles del nuovo millennio ma che il loro dovere lo fanno con dedizione, bravura e simpatia, molta. E poi fanno ballare, e barto lo sa eccome.
Voto 6: Maccabees e Radio Days: Idem come good shoes, ci mancerebbe ma a me un' ore di maccabes risulta un po' pesante come la parmigiana, buona eh, però.... Radio Days non li ho visti a dire il vero, ma forte dell'esperienza di domenica scorsa troverò il modo di parlare anche di loro.
:)
Voto 5: (e sono taaanto buona) Those Dancing Days. Perchè non ti puoi permettere di tua spontanea iniziativa di suonare la stessa canzone due volte. Non hai repertorio? Te ne stai a casa. punto.
Il mio maschilismo musicale ha toccato il picco con questa affermazione?
Voto 4: Organizzazione. Che magari non hai fatto un festival bufala, x carità. e che per cinque band magari i 20 euro ci potevano anche stare anche hai messo headliner i rakes, però sei lo stesso insopportabile.
Voto 3: alla birra cara, al cibo che non c'era, ai cessi allaghati, alle teste di cazzo, ai coglioni, alla gentaglia, al fatto che effettivamente il vivi e lascia vivere è una filosofia che non mi appartiene molto :)
I'M SO DRUNK I DON'T MIND IF YOU KILL ME
Il 12 luglio sta veramente diventando il mio piccolo natale, solo che invece di cantare white christmas sto in fissa da due settimane con you could have it do much better.
(Ah Alex. Sposami. Viviamo a Glasgow felici e contenti, bevendo birra e comprami tanti vestiti da Top Shop.
Dicevamo.
Nonostante il fatto che le persone che mi circondano siano molto più sagge di me, e molto più caute nel fare investimenti, non sto rinunciando all'immagine dei miei amichetti radunati in piazza castello sabato prossimo.
E poi dopo facciamo il pigiama party all'hotel.
Dai. Andata. Vi ho convinto, bene.
L'aperitivo del mio piccolo natale invece si tiene questo sabato a milano, il pop circus, il festival col nome più brutto della storia.
::Dove vai sabato?
::Al Glastonbury, tu?
::Al pop circus.
Non regge, è inutile.
Comunque se inizialmente me lo coccolavo come un nipote dopo aver cagato fuori nome come Rakes e i patatini Good Shoes, a due giorni dal'evento mi rendo conto che Alan resta il nome più appetibile, e che forse che forse, ma proprio forse alla lontana aveva ragione georgezine quando nel deserto gridava 'sarà una bufola'. Forse però.
D'altra parte ci lamentiamo sempre che non fanno mai un cazzo, che le cose belle sono in Uk una volta che viene qualcuno teniamoceli stretti e checcazzo. Anche se ovviamente le cose belle sono in uk, non ci serviva sto festival per confermarlo.
Aprono i radio days che hanno pure suonato al festival di Trouble domenica scorsa, quello concluso un po' prima causa tornado.
(Poi vi racconterò di quando mentre la pioggerellina si abbatteva sulla Brianza, distruggendo tutto ciò che trovava io rincorrevo i membri delle band come una groupie bussando ai finistrini delle loro macchine.
Dio mio.)
E' un po' come quando in america beauty kevin spacey si licenzia per andare a friggere patatine.
Le responsabilità portano solo guai.
E io ho caldo e sonno.
Soprattutto per lavorare da mac, ovvio.
Insomma la maturità vive ancora dal mio vicino di casa.
D'altra parte ascolto a palla i does it offend you yeah? e me la prendo con li accappatoi.
E non vedo l'ora di sfogare tutta la mia rabbia repressa, la mia tristezza e il senso di insoddisfazione sulla recensione de Il Genio, ghghghghgh.
Che poi per chi non lo sapesse sono in due e lei è insopportabile.
UN UOMO, UN PERCHè
::Cosa fa Babbo Natale in un campo da calcio?
::DonaDoni.
(Barza in voga negli anni ottanta)
Erano giorni che volevo ridicolizzarlo in pubblico, più di quanto lui non abbia già fatto di suo intendo. No beh efettivamente non c'è storia.
(Mi chiedo cosa direbbe la mia analista della mia tendenza al monologo......)
RADIOHEAD/2
Da profana di Thom Yorke e soci riassumo il MERAVIGLIOSO concerto di ieri in tre punti:
::Concerto perfetto sotto ogni punto di vista.
::Tutti i gruppi del mondo dovrebbero concludere i concerti con Paranoid Android.
::A chi aveva preso i biglietti tribuna fronte palco i suoni arrivavano in differita di 10 secondi talmente erano lontani.
RADIOHEAD
Ed eccoci arrivati al primo concertone della stagione (autunnale) ed io, a meno di ventiquattro ore dall'evento, non ho ancora deciso il mio futuro.
Cazzo i Radiohead! dirà qualcuno, Cazzo non li ho manco dato 2 sterline riponderò io.
Se qualcuno me lo avesse chiesto avrei barattato il mio biglietto con quello di oggi (aka il concerto degli stronzi, non perchè ci vanno solo stronzi ma perchè aggiungere una data nello stesso paese il giorno prima e nella stessa location è proprio da stronzi), comunque il problema non si è posto e poi se va avanti così il gruppo spalla sarà Noè and friends.
Domani invece potrei andare, non andare, vendere il biglietto e comprarmici la tenta per il V, tanto Babbo Natale ha detto che non si offende, anzi ci starebbe una tenda anche per lui.
Certo che se mi fanno Creep, dal vivo dev'esere qualcosa che rasenta le lacrime.
Certo che se smettesse di piovere
Certo che non è da me lucrare sulla musica....
Certo che potrei andare, divertirmi e non rompere troppo i coglioni e se non mi diverto potrei sempre picchiare Babbo Natale.
A dire il vero potrei rubare la maglietta di Thom Yorke a mio fratello.
Non che il mio letto mi faccia schifo eh.
(Vorrei tanto andare allo spaziale, se i gruppi fighi non fossero in giorni stupidi e inutili tipo il martedì.)
magicpie in COMING BACK TO BRIAN...
ovit in LONG ROAD TO V/ DAY ...
magicpie in LONG ROAD TO V/ DAY ...
cri1990d in LONG ROAD TO V/ DAY ...
utente anonimo in LONG ROAD TO V/ DAY ...
lelina in LONG ROAD TO V/ DAY ...
Bartolone in LONG ROAD TO V/ DAY ...
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lelina in IO HO UNA DOPPIA PER...
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